Catalogo dei video.

Il site è raggiungibile parzialmente attraverso webArchive www.porticodonne.it (ci scusiamo ma il formato .rmvl utilizzato a quel tempo – 2004 – deve essere convertito e ci ripromettiamo di metterli a disposizione una volta recuperato l’originale)

  1. Quasi ineffabile. Una femminista alla RAI :Regia: Gianna Mazzini, Emanuela Vigorita, Daniela Ughetta  Anno: 2004Il video (suddiviso in 7 parti) attraverso il lavoro di Loredana Rotondo, autrice di trasmissioni radio e tv per la rai dal 1969 al 1996 e poi capo struttura di rai international e rai educational, indaga il rinnovamento dei format che scaturisce quando si unisce alla professionalità in campo la passione per la politica femminista e l’impiego delle nuove tecnologie.
    1. ingresso in rai. 1969 chiamate roma 3131
    2. 1975-1980 gli anni della riforma rai
    3. l’irruzione del videotape
    4. 1978 processo per stupro
    5. 1980 a.a.a. offresi
    6. 1996-1999 progetto donna
    7. 2000-2004 rai educational
  2. Donne, lavoro e nuove tecnologie. 3 paesi a confronto: Spagna – Austria – Italia Regia: Stefano Mazza /Susanne Weishar Anno 2004. Estratti degli interventi dell’incontro, svoltosi in Austria a St.Pölten nell’ottobre del 2003, fra le rappresentanti dei progetti europei in partnership quali: Equal Portico (Italia), Noel(Austria) e Andalucía en e-igualdad (Spagna).Negli interventi vengono presentati e discussi i tre progetti in fase di realizzazione.
    1. St. Poelten
    2. Christiana Weidel – Austria
    3. Itziar Elizondo – Spagna
    4. Fernanda Minuz – Italia
    5. Frauenprojekt FAIR
    6. All’Arrabbiata (musica popolare)
  3. Reti di potere  il potere della rete –  l’esperienza delle donne in spagna. Regia: Stefano Mazza /Susanne Weishar Anno 2004. Le donne del progetto “Andalucía en e-igualdad” vedono la rete come uno strumento che permette nuovi modelli di partecipazione delle donne, e per le donne, alla vita pubblica e alla societā civile. Il video è stato realizzato con il contributo delle partner spagnole
    1. Titolo femminile irregolare
      1. la costruzione della realtā in rete
      2. donne in rete
      3. gerarchia vs apertura
  4. Anni Luce. Donne e nuove tecnologie nel più antico archivio cine-fotografico italiano. Autrice: Gabriella Romano Regia: Stefano Mazza /Susanne Weishar Anno 2004. Il video nasce dall’idea di Gabriella Romano di verificare le trasformazioni nel mondo degli archivi dopo l’introduzione delle tecnologie informatiche. Nella fattispecie si indaga la situazione dell’archivio storico dell’Istituto Luce, attivo dai primi del novecento. Quali sono stati i cambiamenti sostanziali per quanto riguardano i tempi di lavoro e di vita delle donne che lavoro al suo interno. Tema: formazione.
    1. Dalla parte delle documentaliste
    2. Passato/presente
    3. Il progetto
    4. Work area
    5. Cyber archivio
    6. Flessibile%precario
  5. Interno 108. Storie di lavoro e di incontri: Autrice: Betta Lodoli Regia: Stefano Mazza /Susanne Weishar. Anno 2004Il video nasce dall’idea di Betta Lodoli di verificare biografia e percorsi di una giovane web designer bolognese alle prese con scelte di lavoro e di vita. L’intento è quello di offrire una riflessione sulle condizioni di lavoro nel campo delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione, dove ci si altalena tra i piaceri e i “dolori” della cosiddetta flessibilità del lavoro “postfordista”.
    Sonia Rodolfi: web designer
    1. La formazione di Sonia
    2. C’era una volta…
    3. Attenti al salto
    4. Viaggio intorno alla mia stanza
    5. L’incontro con Virva
    6. E finalmente interno 108
    7. Professionalità e qualità
    8. WebWomenWant
    9. Il futuro
  6. Visibile invisibile. Rappresentazioni di genere nei media e nella società. Autrice: Cristina De Maria. Regia: Stefano Mazza /Susanne Weishar. Anno 2004. Il video è stato realizzato con le testimonianze, sulle rappresentazioni e le differenze di genere nei media e nella società, delle studentesse e degli studenti del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione dell’Università di Bologna, . Nell’intento di dare una visione generazionale sulle suddette tematiche, il video è stato realizzato in parallelo a Nè troppo vicino Nè troppo lontano, dove sono state raccolte testimonianze dei frequentatori e delle frequentatrici dei centri sociali ricreativi culturali di Bologna. Tema: femminile maschile.
    1. modelli culturali
    2. rappresentazioni di genere
    3. ricadute sociali
    4. verso altre rappresentazioni
  7. Visibile invisibile. Rappresentazioni di genere nei media e nella società. Autrice: Cristina De Maria, Regia: Stefano Mazza /Susanne Weishar. Anno 2004. Testimonianze raccolte nei centri sociali ricreativi culturali di Bologna per una mappatura nel quotidiano delle rappresentazioni e delle differenze di genere. Nell’intento di dare una visione generazionale sulle suddette tematiche, il video è stato realizzato in parallelo a visibile invisibile, dove sono state raccolte testimonianze delle studentesse e degli studenti del Corso di laurea in Scienze della Comunicazione dell’Universitā di Bologna. Tema: appunti per una critica della rappresentazione.
    1. tv e media tra genere e societā
    2. cadute & ricadute
    3. la vita, presunta:le differenze secondo lui
    4. la vita, presunta:le differenze secondo lei
  8. Nè troppo vicino nè troppo lontano. Rappresentazioni di genere nei media e nella società. Autrice: Cristina De Maria Regia: Stefano Mazza /Susanne Weishar. Anno 2004. Testimonianze raccolte nei centri sociali ricreativi culturali di Bologna per una mappatura nel quotidiano delle rappresentazioni e delle differenze di genere. Nell’intento di dare una visione generazionale sulle suddette tematiche, il video č stato realizzato in parallelo a visibile invisibile, dove sono state raccolte testimonianze delle studentesse e degli studenti del Corso di laurea in Scienze della Comunicazione dell’Universitā di Bologna. Tema: appunti per una critica della rappresentazione
    1. tv e media tra genere e societā
    2. cadute & ricadute
    3. la vita, presunta:le differenze secondo lui
    4. la vita, presunta:le differenze secondo lei
  9. Glossaria. Ipotesi per uno strumento di genere ipermediale. Regia: Stefano Mazza /Susanne Weishar. Anno 2004. L’intento è quello di elaborare un dizionario su tematiche riguardanti donne, lavoro e nuove tecnologie. Tra le voci è da segnalare quella sull’ Open Space Technology: uno strumento nuovo per organizzare conferenze, per imparare a lavorare insieme con uno stile diverso. L’ O.S.T. è stato impiegato nell’organizzazione di Una città desiderabile, un incontro aperto a tutte le donne per il buon governo della città, di Bologna. Tema: documentalista.
    1. open space technology
    2. pubblicità di genere
  10. Comunicattive. Un’aggregazione tutta al femminile. Autrice: Gabriella Romano
    Regia: Stefano Mazza /Susanne Weishar. Anno: 2004. 
    Il video esplora l’esperienza di Comunicattive: un’associazione al femminile che si occupa di comunicazione con un’ottica particolare al genere femminile. Comunicattive è nata dal corso di formazione “Redattrici on line con competenze di genere” organizzato dall’Associazione Orlando nell’ambito del progetto equal PorticoDonne. Tema: il corso.
    1. le ragazze
    2. l’associazione
    3. il primo evento
    4. una città desiderabile
    5. e adesso…
  11. Donne nelle società della rete. Tecnologie dell’informazione e della Comunicazione Bologna 15/16 maggio 2004. Regia: Stefano Mazza /Susanne Weishar. Anno 2004. Estratti video del convegno “Donne nella società della rete” che si è svolto a Bologna nell’ambito delle attività del progetto Equal-Portico, in collaborazione con l’Università degli Studi di Bologna e la Scuola Superiore di Studi Umanistici. Durante le due giornate di convegno sono stati presentati i risultati di ricerche, elaborazioni teoriche e pratiche legati alle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione in un’ottica di genere.
    1. Il convegno
      1. P. Violi – apertura
      2. R. Lamberti – Cornici e Confini
      3. L. Pennacchi – Lavoro, Sviluppo ed economia di genere.
    2. A. Allegrini – ricerche del Progetto Portico
      1.  parte
      2. parte
    3. M. A. Ballesteros – rappresentazioni del femminile e ICT
      1.  parte
      2. parte
    4. I seminari
      1. – donne al lavoro nella società in rete nel contesto del postfordismo
      2. – intrecci e trasformazioni dei media: contenuti e linguaggi
    5. pratiche politiche e media
      1. parte
      2. parte

In figura lo screenshot di come si presentava il catalogo degli oltre 40 video.


Catalogo video PorticoDonne