Ricostruzione per finalità archivistiche effettuata con Archivarix

Qui la cronologia delle home page di WomenIT dal 1996-2016.

Il sito Portico Donne > porticodonne.serverdonne.info

Il sito Technèdonne > techne.serverdonne.info

Il sito > Ebook@women – prima casa editrice femminista di ebook appassionatamente voluta e realizzata da Federica Fabbiani in collaborazione con Emanuela Cameli.

Il sito Women ex women.it > women.serverdonne.info (ricostruzione statica del giorno 30 maggio 2016, ) la navigazione dei link riporta molti errori; in futuro una versione migliorata)  qui la versione dinamica e più navigabile, ripresa da Webarchive.

Mappa (qui è ingrandibile e leggibile) dei domini, sotto-domini e mailing list. Un quadro d’insieme dei flussi informativi offerti dal Serverdonne fino alla sua scomparsa.

mappa ServerDonne -2016

“Gli archivi sono sempre stati vulnerabili, le biblioteche sono state bruciate, disperse e bombardate e un numero incalcolabile di documenti sono stati persi o distrutti. Se ci si pensa, solo una piccola frazione del volume del materiale archiviato sopravvive al passato: basta pensare alla Grecia classica o all’Antica Roma. Tuttavia con l’avvento del digitale, anche l’atto stesso di archiviare ha cambiato natura ed appare a rischio: il rischio dell’obsolescenza dell’hardware e del software e il rischio da soffocamento per l’enorme massa di materiale in forma digitale che appare e scompare dalla rete su base giornaliera. Il mal d’archivio diventa pertanto uno snodo critico per ragionare sia sull’ideale di preservare la memoria collettiva sia sulla realtà dell’impossibilità di una sua completa realizzazione.” Carmelo Cannarella e Valeria Piccioni.