Ciclo di seminari nell’anno accademico 2022/2023, per titolo “La cura del mondo. Convivenza e responsabilità in tempi di guerra” Università di Bologna.

Lucidi per la lezione del 5 dicembre 2022.

Di cosa parla la lezione

La cibernetica nasce in tempo di guerra: Norbert Wiener lo sapeva già nel 1948, e il primo problema affidato all’ENIAC, programmato da donne con un milione di schede perforate, veniva da Los Alamos. La lezione parte da qui per chiedersi dove passa oggi il confine tra tecnologie di pace e tecnologie di guerra.

In tempo di pace i GAFAM concentrano potenza di calcolo e big data, usati per prevedere e orientare consumi e voto; ransomware, fake news e dispositivi smart diventano strumenti di controllo, anche nella violenza domestica. In tempo di guerra si combatte una «guerra ibrida», fatta di attacchi informatici, segnali GPS alterati e un giornalismo che converge con la cybersicurezza.

Il linguaggio dei videogiochi, da Ender’s Game a Fortnite, ripete il paradigma «mors tua vita mea». Ma c’è chi lo rovescia: il collettivo Total Refusal entra nei giochi di guerra per non combattere. Con Wendy Hui Kyong Chun, Donna Haraway e Katherine Hayles, la proposta è «disautomatizzare»: riprendersi il tempo per pensare quello che gli strumenti fanno per noi.