Libreria delle donne di Bologna, 11 aprile 2024. Federica Timeto e Valentina Greco presentano il libro Animali si diventa edito da TAMU (2024)

“Veniamo accusati di voler essere sempre migliorə, più bravə, deditə ad una sorta di ascetismo. Per me è esattamente il contrario. Per me essere vegana è calarmi nella carne del mondo e non ucciderla, è entrare in dialogo con altri corpi, è anche vivere di ibridazioni. Quindi altro che purezza, è esattamente il contrario della purezza. Laddove invece, per esempio, l’antispecismo universalista, razionalista e o anche legalista, che è anche una cosa che critico, è quello più attento alla questione dei diritti. L’antispecismo sta stretto nel discorso della legge e infatti deve fare delle incursioni anche fuori legge. … Il linguaggio della legge presuppone l’umano universale ed è un discorso fondato sul modello dell’umano, per di più universale, che sappiamo cosa significa. È l’umano marcato: bianco, proprietario, etero normato eccetera eccetera.

L’antispecismo è un modo di porre le questioni teoriche e il discorso della legge. Praticare l’antispecismo è una continua ibridazione, tra i pensieri, tra la teoria e la prassi, tra i corpi, tra relazioni di vario tipo, tra differenze. È proprio il mescolamento. È la gioia del mescolamento della complessità.

È anche un modo per superare lo scoglio del linguaggio che appartiene soltanto agli umani ma sappiamo benissimo che i non-umani o gli altri dall’umano hanno linguaggi ed è necessario mettersi in ascolto!
Ed è ciò che ho fatto quella notte del 25 luglio: il mio corpo si è proprio squadernato, si è messo in ascolto dell’ambiente cioè ho sentito tutto su di me. Ho sentito le cose viventi ormai non più viventi che esulavano dai confini del mio corpo. A questo punto la scrittura è diventata una sorta di veicolo, quindi non una proprietà ma una sorta di lavoro di ragionamento, di studio.

Vorrei che nelle mie parole abitassero anche altre forme di linguaggio e di comunicazione, che non sono verbali, ma che noi sentiamo. Basta toccare un altro da noi che non è umano e sentiamo che ha tanto da dirci e sappiamo anche capirlo.
Siccome abbiamo il linguaggio capiamo il mondo … mentre sappiamo benissimo che non è così! Spesso il linguaggio verbale non ci fa capire neanche gli altri umani. Questo presuppone un’uniformità che è fuori da ogni idea ed è veramente grave.”

Federica Timeto

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